con Antonio Macaretti

Quattro pomeriggi tra pratica, ascolto e partitura

Metodo aikido per musicisti e performer

Un percorso che porta i princìpi dell’Aikido dentro la pratica musicale e performativa: strumenti concreti per il corpo, il respiro e l’attenzione. Ogni pomeriggio unisce la pratica somatica all’ascolto guidato di musica e alla visione della partitura: lo stesso principio si sperimenta nel corpo e si riconosce nel suono. Il seminario è pensato per musicisti e performer, ma è aperto a tutti i tesserati: la parte di ascolto non richiede competenze tecniche, ma solo la disponibilità a percepire.

Il Metodo Aikido per musicisti e performer porta nella pratica musicale e performativa gli educativi di coordinazione mente-corpo appresi in una lunga pratica di Aikido ad ASIA, nella scuola del Maestro Franco Bertossa.

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Calendario

sabato 17 ottobre 2026 | Respiro e radicamento

dalle 16:00 alle 19:00

Prima di ogni movimento, il respiro e il radicamento: il corpo che si posa, trova terra e si allinea. Da questa base stabile il suono nasce senza sforzo, come il gesto. Ascolto e partitura. Giacinto Scelsi, Quattro pezzi su una nota sola — il suono unico che oscilla e si centra su sé stesso. In dialogo con il repertorio per shakuhachi (dove il respiro è la forma), Debussy (Syrinx) e una mia pagina, Domanda al vento, dove la fisarmonica respira col mantice.

domenica 8 novembre 2026 | Il centro

dalle 16:00 alle 19:00

Il movimento e il suono che nascono dall’hara — il centro del corpo — e vi ritornano: un punto fermo attorno a cui tutto si organizza, mentre l’energia si estende all’esterno. Ascolto e partitura. Béla Bartók, Music for Strings, Percussion and Celesta — la fuga che si irradia da una sola nota e vi ritorna. In dialogo con Ravel (il Concerto in Sol), Stravinskij e una mia pagina, Mani incandescenti, dove l’energia dal corpo si scarica al centro della tastiera.

sabato 28 novembre 2026 | Attenzione, intenzione, presenza

dalle 16:00 alle 19:00

La distanza viva tra i corpi e tra i suoni (ma-ai), la giusta misura dello spazio; e l’attenzione che permane anche dopo il gesto (zanshin).
Ascolto e partitura. Anton Webern, Sei bagatelle op. 9, e György Kurtág, Játékok — ogni nota pesata dal silenzio che la circonda. In dialogo con Sciarrino, Takemitsu, Hosokawa (Melodia per fisarmonica) e una mia pagina, Tra pensieri, sulla distanza viva tra le voci.

sabato 9 gennaio 2027 | Integrazione: corpo, suono, ascolto

dalle 16:00 alle 19:00

Accogliere senza opporsi (ukemi): il corpo che ascolta e risponde. Qui tutto si ricompone — respiro, centro, presenza — nel gesto che suona.
Ascolto e partitura. Luigi Nono, Fragmente-Stille, an Diotima — musica satura di silenzi. In dialogo con Cage (Ryoanji), Mahler, Šostakovič, Feldman e una mia pagina, Kiné per voce sola: corpo, fiato e suono in un solo atto.

Informazioni

Durata

Ogni lezione dura 3 ore. I quattro pomeriggi possono essere seguiti come ciclo o singolarmente: ciascuno è compiuto in sé.

Luogo

I seminari si svolgono presso la sede di ASIA.

Quote

  • Singola lezione € 40
  • Ciclo completo (4 pomeriggi) € 130

Per partecipare compila il modulo di iscrizione, per informazioni contattaci. Ti ricordiamo che per partecipare alle attività di ASIA è necessario tesserarsi. Se non l’hai ancora fatto visita la pagina Tesseramento.

Il corso si attiva con un minimo di 8 partecipanti.