Il Centro Studi ASIA

Il Centro Studi dell’Associazione ASIA raccoglie l’attività di ricercatori provenienti da diversi ambiti di formazione culturale ed esperienze professionali in campo sia scientifico che filosofico-umanistico e artistico (biologi, fisici, matematici, filosofi, psicologi, medici, artisti e studiosi d’arte, specialisti della formazione e di discipline corporee, ecc.).

Il terreno comune degli ambiti di ricerca del CSA è dato dal metodo di indagine esperienziale che si avvale della pratica della meditazione di presenza mentale, in modo non confessionale e aperto alla critica e al confronto. Condividendo questo metodo operativo, le attività del CSA si articolano in due principali aree di ricerca:

  • Scienze Cognitive e Filosofia;
  • Educazione e Disagio Esistenziale.

Lo stile di lavoro

I ricercatori del CSA operano in gruppi di studio e di approfondimento interdisciplinare e in un’ ampia autonomia in tempi e modi, costituiscono una rete di riflessioni, esperienze, metodi di raccolta dati e letture. In questo modus operandi ricopre un ruolo essenziale la continua pratica di ascolto e addestramento del corpo, che va a completare la doppia formazione che ogni ricercatore è tenuto ad avere: da un lato teorica e applicativa nel proprio campo specifico, dall’altro pragmatica ed esperienziale, ciascuno approfondendo una o più discipline di unificazione mente-corpo (meditazione buddhista di presenza mentale, yoga, aikido, tai-chi, shiatsu, ecc.).

Pubblicazioni

“Dieci domande per pensare”

1 Giugno 2006|Commenti disabilitati su “Dieci domande per pensare”

Libro di Alessandra Ielli e Cristiana Querci. "Dieci domande per pensare. Dialoghi con adolescenti e testi filosofici". La filosofia a scuola, non solo insegnata ma anche "praticata".