La pratica di Yoga secondo l’insegnamento di Gérard Blitz

Docente e referente: Beatrice Benfenati

Le lezioni teoriche saranno alternate a profonde pratiche di Hatha e Raja yoga che permetteranno di sperimentare in prima persona il valore dei princìpi che caratterizzano l’insegnamento di Gérard Blitz. Verrà fornito dall’insegnante materiale didattico a supporto delle lezioni e per lo studio individuale.

Contenuti del modulo
  • Le origini dell’insegnamento
  • I tre fili conduttori: la relazione coi testi classici di riferimento, la pratica dello Yoga, la relazione col maestro
  • Il flusso asana, pranayama, dhyana
  • La pratica secondo i princìpi della scuola di Gérard Blitz
  • Studio delle principali posizioni dello Hatha Yoga, loro effetti, l’uso del respiro, punti deboli, controindicazioni, mezzi regolatori, compensazioni, varianti, finalità,
  • La pratica “sottile”: pranayama, bandha, sharira, kosha, nadi, chakra
  • Introduzione alla meditazione: pratyahara, dharana, dhyana.

Anatomia e fisiologia

Docente e referente Roberto Ferrari

Le lezioni saranno incentrate sulla visione del corpo come unità e sulle sue basi strutturali e funzionali. Partendo da una visione di interdipendenza e di evoluzione naturale del nostro prezioso involucro, esamineremo insieme, a partire dall’esperienza e in modo partecipato, i suoi aspetti più affascinanti per la pratica dello yoga.

Contenuti del modulo

  • Anatomia del sistema dinamico e vibrante formato da scheletro, muscoli, articolazioni e l’effetto delle posizioni yoga su di esso
  • La fisiologia del pulsare dei grandi sistemi vitali del respiro, della circolazione, della digestione, della omeostasi e come vengono integrati e coordinati dai sistemi nervoso, endocrino e immunitario
  • Esperienza in prima persona di quanto sia importante adattare le posizioni al corpo di ciascuno, alla sua sensibilità, ai suoi limiti
  • Come proporre aspetti tecnici della pratica di yoga in modo competente e significativo per chi ascolta
  • Aggiornamenti sulle ricerche scientifiche che riconoscono la pratica dello yoga e della mindfulness come strumenti di cura di sé e guarigione profonda, capaci di affrontare sfide complesse come i crolli di umore, il trauma, il dolore.

Storia, antropologia e filosofia dell’India

Docente e referente Silvia Siberini

Per conoscere lo Yoga e poterlo trasmettere nella sua essenza e nelle sue declinazioni, avremo bisogno anche del contesto culturale nel quale questa pratica ha preso forma. Ci domanderemo circa il terreno nel quale questa pratica si è radicata, integrando gli aspetti storici con quelli antropologici, le diverse tradizioni nelle loro forme, domande e risposte. Tutto questo al fine di usufruire di una base culturale adeguata a saper contestualizzare il fenomeno Yoga e potergli dare un significato non ridotto a mero esercizio fisico.

Le lezioni non si svolgeranno tutte in maniera frontale, ma adotteremo metodologie partecipate e coinvolgenti. Ai contenuti teorici si aggiungeranno materiali visivi (quali foto, video) per contribuire alla migliore esposizione dei temi e dei fenomeni proposti.

Contenuti del modulo

  • Introduzione storica, antropologica e culturale del sub-continente indiano
  • I sistemi filosofici tradizionali
  • Ritualità e significati nell’India antica
  • Testi fondamentali dello Yoga e tradizionali scuole
  • Uno sguardo al Sanscrito e ai termini importanti per lo studio dello Yoga
  • Dialogo e nuove domande tra filosofia occidentale e orientale.

Psicologia

Docente e referente Daniele Roganti

Per l’insegnante di yoga, lavorando con un gruppo, l’ascolto individuale va integrato necessariamente con l’ascolto dell’altro, delle sue emozioni e dei suoi specifici bisogni emotivi e formativi.

Contenuti del modulo

  • Nozioni di psicologia generale e dello sviluppo
  • Nozioni e prove pratiche di psicologia della relazione
  • Nozioni di psicologia dei gruppi e simulazioni esperienziali di dinamiche sociali
  • Elementi teorici e mini laboratori di metodologia di osservazione, ascolto e valutazione della domanda.

Pedagogia e didattica

Docente e referente: Beatrice Benfenati

Nello scuola di Gérard Blitz la pedagogia e la didattica svolgono un ruolo fondamentale e sono il naturale sviluppo di un precedente lungo lavoro su se stessi a seguito del quale può nascere il bisogno di insegnare.

Contenuti del modulo

  • L’accoglienza rispettosa della condizione fisica iniziale dell’allievo e della domanda che l’ha portato a intraprendere la Via dello Yoga.
  • Come preparare una sequenza di pratica di Yoga.
  • Progettazione, presentazione e conduzione di una lezione di Hatha Yoga finalizzata a un preciso tema scelto, nel rispetto del livello degli allievi, del luogo dove si pratica, del clima, dell’orario.
  • Valutazione della risposta degli allievi e eventuale ri-orientamento del percorso di pratica.

Metodologia e comunicazione

Docente e referente: Silvano Bertossa

Vedremo insieme alcuni aspetti relativi alla metodologia della ricerca. Verranno presentati i presupposti ontologici ed epistemologici che sottostanno a un particolare metodo di indagine. Tramite esempi tratti dalla storia del pensiero vedremo in che modo due visioni del mondo molto diverse tra loro – il soggettivismo e l’oggettivismo – possono influenzare il nostro modo di farci domande e di interpretare la realtà. Dopo avere introdotto questi argomenti teorici vedremo insieme come impostare una nostra ricerca personale, individuando varie potenziali fonti di informazione. Infine vedremo come organizzare le informazioni per usarle in modo efficace, citando correttamente le fonti che abbiamo usato.

  • Nozioni di metodologia della ricerca
  • Comunicazione: trovare e scegliere le informazioni, rielaborarle con l’uso di strumenti informatici

Obiettivi del corso

Il corso ti fornirà gli strumenti per:

  • Saper riconoscere nei loro elementi essenziali i sistemi anatomico-funzionali interessati dalle pratiche dello Yoga e prevedere gli effetti delle pratiche sul fisico
  • Saper ascoltare in modo attivo
  • Creare nel gruppo un clima accogliente e positivo che sostenga l’ascolto, l’empatia e il riconoscimento reciproco
  • Raccogliere e restituire i contenuti emotivi verbali e non verbali emersi durante la formazione
  • Prevedere le modalità di apprendimento adatte all’allievo o al gruppo
  • Individuare le pratiche e le tecniche adatte a favorire le modalità di apprendimento degli allievi
  • Utilizzare le risorse didattiche appropriate alla preparazione della singola seduta di Yoga
  • Progettare e guidare una lezione di yoga nel rispetto del tema scelto, del livello degli allievi, del luogo dove si pratica, del clima, dell’orario, fornendo istruzioni pertinenti, con una formulazione chiara e progressiva
  • Modulare la sequenza e l’intensità delle pratiche sulla specificità degli allievi
  • Fornire progressivamente all’allievo gli strumenti che gli permettano di essere autonomo nella pratica dello Yoga
  • Adottare un approccio maieutico
  • Esporre un argomento di fronte a un piccolo gruppo
  • Relazionarti in maniera costruttiva con le varie parti interessate presenti sul territorio entro il quale si opera (enti pubblici e privati, organi di stampa, associazioni ecc)
  • Utilizzare i più diffusi strumenti informatici per supportare la tua attività